Il Supercharger Network Tesla arriva in Europa: le prime 5 stazioni in Norvegia

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Credit: Tesla Motors
Credit: Tesla Motors

La Norvegia si conferma all’apice del gradimento dei veicoli elettrici nel panorama europeo e viene ancora una volta scelta da un Marchio dell’elettromobilità come prima nazione in cui portare la rivoluzione elettrica. Il Supercharger Network, che costituisce uno dei punti di forza della start up californiana Tesla Motors agli occhi dei suoi clienti, sbarca nel nostro continente e lo fa iniziando proprio dal Paese scandinavo, pioniere nel campo delle auto a zero emissioni.

Via Twitter l’azienda statunitense ha annunciato trionfalisticamente che da adesso in poi il 90% dei Norvegesi vivrà a meno di 300 km da una stazione di ricarica Supercharger, quindi ad una distanza inferiore ai 400 km di autonomia delle Model S prodotte da Tesla stessa.

Le sei stazioni sono state dislocate, per un totale di 46 punti di ricarica individuali, presso le località di Dombås, Gol, Cinderella, Aurland, Lyngdal e dell’ex sede delle Olimpiadi Invernali, a nord della capitale Oslo, Lillehammer.

Queste stazioni, forti di un voltaggio d’esercizio superiore a quello offerto dai dispositivi di ricarica rapida degli altri network, ricaricano le batterie delle Model S in tempi record: la batteria di un EV con 150 km di autonomia complessiva ha bisogno di una mezz’ora circa da una colonnina rapida per l’80% della carica, a prescindere dal costruttore del dispositivo, le Tesla S (400 km di autonomia) presso il Supercharger Network impiegano 40 minuti; la ricarica completa avviene in 75 minuti.

La costruzione da parte di Tesla di una rete di punti di ricarica personali dedicati ai propri clienti ha rappresentato un passaggio importante nella sua affermazione agli occhi dei clienti, dando per altro l’impressione di stare facendo quello che i più si aspetterebbero dai governi, ossia, un’infrastrutturazione del territorio.

In Europa la tattica è la stessa: di prioritaria importanza, forse ancor più che negli USA, è per Tesla la ramificazione del proprio network di ricarica in corrispondenza dei principali mercati del continente in modo da sconfiggere l’unica vera paura delle persone, quella dell’autonomia.

Magrado non si abbiano notizie sulle prossime mosse sullo scacchiere europeo, è presumibile che, dopo la Norvegia, i Paesi Bassi siano in prima fila per ospitare nuove stazioni del Supercharger Network e, recentemente, un responsabile della comunicazione di Tesla per l’Italia ci ha confidato la sua speranza per un rapido arrivo anche sulle autostrade del nostro Paese.

 

 

Andrea Lombardo

Fonti: Norsk Elbilforening via GreenCarReports

 

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