KillaJoule, tre ruote elettriche ed un record di velocità da battere

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Eva con KillaJoule, KillaCycle Racing via Facebook
Eva con KillaJoule, KillaCycle Racing via Facebook

Andare oltre i 360 km/h con un sidecar elettrico auto costruito è la missione di Eva Hakansson e di suo marito Bill Dube, due veterani dell’alta velocità in elettrico che hanno intenzione di battere ogni record a zero emissioni sulla pista del Bonneville Salt Flats.

Se KillaJoule, il tre ruote a zero emissioni progettato e costruito dal KillaJoule Team, dovesse raggiungere quella velocità, si laureerebbe sidecar più veloce d’America, a prescindere dal tipo di motore.

I presupposti sono buoni: agosto ha già visto Eva raggiungere, nelle due sessioni del BUB Motorcycle Speed Trials, prima le 210.844 miglia orarie e poi le 213.250 miglia all’ora, equivalenti a circa 339.32 e 343.19 km/h rispettivamente.

Ma la corsa al raggiungimento dei record come sidecar più veloce degli Stati Uniti e all’abbattimento dell’attuale record nazionale per moto elettriche (347.55 km/h) è iniziata parecchio tempo addietro: Eva e Bill sono al lavoro da tre anni a questa particolare motocicletta elettrica a tre ruote con il sogno di vincere la scommessa della velocità.

KillaJoule non è però la prima creatura nata dalle mani della coppia: Eva si era già distinta come pioniera della velocità in elettrico quando fu la prima a competere nella Race to the Clouds con una moto elettrica, con la sua ElectroCat, conversione di una Cagiva Freccia C12R del 1990.

Bill Dube ha dal canto suo una notevole esperienza nel campo delle batterie al litio per auto da corsa, avendo lavorato alla Drayson Racing che ha a sua volta conquistato un record alcuni mesi fa. Altra creatura del duo è KillaCycle, la moto elettrica più veloce al mondo sulla distanza del quarto di miglio (402.5 metri) grazie ad un’accelerazione “bruciante” da 0 a 100 km/h in appena 0.97 secondi, con la velocità massima (nonché record) di 280.11 km/h.

Insomma, i due non scherzano e potrebbero segnare un nuovo traguardo per i veicoli elettrici, ormai spesso davanti agli endotermici in molte competizioni. Per raggiungere i 343.19 km/h in agosto, KillaJoule sembra abbia sfruttato solo metà dei 300 cavalli che è in grado di sviluppare.

Eva Hakansson attende la prossima sessione, in corso dal 7 all’11 ottobre, del Shootout World’s Fastest Cars and Motorcycle al Bonneville Salt Flaks per liberarli tutti.

 

 

Andrea Lombardo

Fonti: AutoblogGreen, CarNewsCafe, KillaCycle Racing Facebook

 

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