Qoros eBIQE, una pedalata assistita tutta muscoli (cinesi)

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Qoros eBIQE
Qoros eBIQE
Qoros eBIQE

Se ci siete rimasti male perché la Qoros 3 Hatch da un Salone di Ginevra all’altro ha abbandonato la trazione ibrida plug-in promessa, eBIQE è fatta apposta per consolarvi. Non avrà quattro ruote ma la prima e-bike del giovane marchio cinese, al debutto all’84esimo Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra, promette molto divertimento nel segno delle zero emissioni.

È un concept che non dovunque potrà esprimersi al massimo: il suo concetto di pedalata assistita contempla infatti la modica velocità massima di 65 km/h, “sparando” letteralmente la eBIQE (49 kg in fibra di carbonio ed acciaio) all’assalto di qualsiasi terreno.

Qoros pensa sulla carta questa bici elettrica per “i moderni clienti metropolitani” ma pare in realtà fare l’occhiolino all’off road (come il design stesso suggerisce) o, per rimanere in città, al parkour; com’è poi mania dei Cinesi che si rispettino, la Casa fa le cose in grande: al massimo della potenza la eBIQE eroga 12 kW (Power Mode), tutta la velocità possibile e la batteria da 1.3 kWh al litio nanofosfato tiene botta per 80 km (con 80 minuti di ricarica previsti da presa domestica).

Potete però scegliere anche un più parco Eco Mode da “soli” 4 kW di potenza (avrete giusto metà dei 200 Nm di coppia massimi) per viaggiare a 60 km/h attraverso un centinaio di km; se poi proprio non avete inforcato l’e-bike per andare a divertirvi sui pendii scoscesi ma solo per farvi un giro in strada, allora potete usare il rispettoso Street Mode, stando così nei 25 km/h previsti dai codici della strada europei.

Poiché i Cinesi di Qoros affermano però di non essersi dimenticati dell’uomo “urbano”, hanno dedicato attenzione anche al design ed alla connettività: oggi, se non sei social, sei out persino in sella ad una bici.

Se la carena è così in fibra di carbonio laminata a mano (il telaio è in acciaio), il che conferisce alla eBIQE uno stile aggressivo, è però il tablet 5 pollici touchscreen integrato nel manubrio a far intuire l’animo “virale” della pedalata assistita cinese.

Sfruttando la connettività 3G come base, la Qoros eBIQE integra il sistema di condivisione su cloud QorosQloud – lo stesso usato sui modelli a 4 ruote – che permette di sincronizzare agende e rubriche da smartphone e tablet ma, soprattutto, di ricevere segnalazioni in tempo reale su traffico e percorsi, oltre alla ormai banale localizzazione su mappa.

Il tutto condito dalla possibilità di condividere ogni istante sui social network preferiti, neanche a dirlo.

Qoros si aggiunge quindi a quante, fra le Case automobilistiche, si sono lasciate tentare dalla pedalata assistita: si spinge però oltre ai modelli proposti da smart con la smart ebike o da BMW, andando piuttosto a ricordare la G12 proposta da Greyp Bikes, sorella di Rimac Automobili.

Per parlare di prezzi è invece ancora troppo presto: bisognerà aspettare che, da concept, la Qoros eBIQE si tramuti in realtà sui cataloghi.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Qoros

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