Il Comune di Napoli vara il nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile

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Mario Calabrese, Assessore alla Mobilità, Infrastrutture e Lavori Pubblici del Comune di Napoli.

L’Amministrazione punta sul trasporto collettivo e forme di car sharing elettrico per coniugare le esigenze di mobilità con una migliore qualità della vita dei cittadini.

Mario Calabrese, Assessore alla Mobilità, Infrastrutture e Lavori Pubblici del Comune di Napoli.
Mario Calabrese, Assessore alla Mobilità, Infrastrutture e Lavori Pubblici del Comune di Napoli.

Mobilità sostenibile e qualità della vita sono due concetti strettamente interdipendenti. Parte da questa convinzione il nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) del Comune di Napoli. “In tale contesto debbono leggersi le iniziative e i progetti che abbiamo messo in campo per favorire l’uso del trasporto collettivo”, racconta Mario Calabrese, Assessore alla Mobilità, Infrastrutture e Lavori Pubblici. Da qui, l’apertura di tre nuove stazioni della linea M1 (Toledo, Garibaldi e Municipio), una della linea M2 (San Giovanni – Università) e l’avvio dei lavori per la realizzazione delle stazioni Centro direzionale, Tribunale, Poggioreale e Capodichino della linea M1. Contemporaneamente, sono state avviate le procedure per acquistare 10 elettrotreni sempre per la linea M1 e concluso le procedure di gara per l’acquisto di 60 nuovi autobus EURO VI. Un ruolo fondamentale assume anche l’azione per migliorare e incrementare l’offerta di sosta per l’interscambio, nonché quella per favorire forme di car, bike e taxi sharing. “Il Comune di Napoli, su proposta del mio Assessorato, ha approvato una delibera di Giunta nel 2014 e nel 2015 per esentare le auto elettriche e ibride immatricolate a Napoli e Provincia dal pagamento della sosta nelle strisce blu e per consentire la libera circolazione nelle ZTL cittadine”. Questa forma di incentivo alla diffusione e all’uso di “auto a impatto ambientale nullo” ha fatto registrare nel 2014 circa 200 adesioni, che sono passate a circa 250 nel 2015. “Ci aspettiamo siano ancora più significative già da quest’anno”.

Una politica di incentivi

La diffusione delle auto elettriche nella città e nell’area metropolitana di Napoli cresce molto meno che nel resto del Paese. “Basti pensare che negli ultimi sei anni le auto elettriche in Italia sono aumentate dell’80%, a Napoli solo del 20%. Per questo gli incentivi alla loro diffusione sono necessari”, prosegue l’Assessore. “Un’azione specifica è necessaria per indurre il rinnovo del parco dei veicoli commerciali e indirizzarli verso l’elettrico o comunque le emissioni zero. Per questo stiamo mettendo a punto misure per ampliare gli orari di carico e scarico merci ai veicoli che hanno queste caratteristiche”. Un ulteriore obiettivo è di ottenere anche dalla Regione Campania forme di incentivo a chi rottama l’auto e passa all’elettrico. “Penso a forme di esenzione dal pagamento della tassa di circolazione per un certo numero di anni, come fatto in altre Regioni. Si tratta di costruire un contesto incentivante che faciliti un processo di rinnovo del parco auto. Un processo per molti aspetti invitabile, con ricadute ambientali e sulla salute dei cittadini sicuramente positive”.

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