La prova della VW e-Golf: così normale, così elettrica (TEST+VIDEO)

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prova_vokswagen_e-Golf_veicoli_elettriciAutonomia: 190 km

Tempo di ricarica: circa 6 ore

Prezzo: 37.600 euro

Abbiamo provato la Volkswagen e-Golf, riscontrando una buona autonomia, estrema silenziosità di marcia e tutte le caratteristiche di comfort e marcia dell’icona della casa di Wolfsburg.

L’evoluzione delle auto elettriche passa attraverso piccoli passi tecnici che non fanno notizia e non suscitano clamore. È quello che abbiamo osservato quando abbiamo provato la Volkswagen e-Golf, o se preferite in linguaggio volgare, la Golf elettrica. Infatti, tranne piccoli dettagli estetici e tecnici che si possono vedere a occhio nudo, risulta difficile capire che si tratta della Golf con questo tipo di trazione, e soprattutto si fa molta fatica a sentirla, con il risultato che in qualche occasione abbiamo dovuto essere molto attenti con pedoni e ciclisti che non si sono accordi della nostra presenza sulla strada.

L’abitacolo ci ha accolto con delle belle luci blu elettrico che spiccano soprattutto durante le ore notturne o dell’alba e tramonto, ma anche quando si entra in galleria.

La comodità e l’ergonomia è quella caratteristica della Golf, mentre esternamente si presenta con i gruppi ottici a LED, i cerchi esclusivi da 16” e i profili aerodinamici ben studiati in modo da ridurre l’attrito.

La Volkswagen e-Golf è stata equipaggiata con un motore elettrico sincrono da 85 kW di potenza o se preferite 115 cavalli, che sviluppa una coppia massima di 270 Nm già da zero giri, tipica caratteristica di tutti i veicoli elettrici.

Questo insieme è alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio composto da 264 celle singole integrate in 27 moduli che hanno trovato ospitalità sotto il pavimento della vettura tra gli assi anteriori e posteriori, contribuendo così ad aumentare la rigidità del telaio e abbassare il baricentro delle vettura.

Il cambio è monomarcia di nuovo sviluppo, mentre il differenziale è stato integrato nel gruppo propulsore e il bloccaggio di parcheggio è del tipo meccanico. Tutti questi organi vengono racchiusi in un unico blocco che è stato posto nel cofano anteriore al posto del motore convenzionale.

La guida può essere scelta dal conducente grazie ai diversi programmi previsti, in tutti i casi facili e intuitivi.

I profili sono Normal, Eco ed Eco Plus che limitano diversi parametri tra cui l’erogazione della potenza massima del motore riducendo di conseguenza il consumo e aumentando l’autonomia; mentre l’intensità del recupero di energia è data selezionando D, D1, D2, D3 e B spostando il pomello della leva del cambio verso sinistra.

La casa automobilistica dichiara un’autonomia di 190 km, ma in diverse occasioni abbiamo superato i 200 km, percorrenza che ci ha permesso di non ricaricarla per diverse notti, ma anche di andare fino a Lovere per girare il video che vedete in questo servizio le cui immagini sono state fatte nel Porto Turistico della cittadina dell’Alto Sebino; ma siamo andati anche a Milano per diverse commissioni e abbiamo anche gironzolato parecchio senza problemi nei pressi di Trezzo sull’Adda, visitando anche le stazioni di ricarica rapida Evbility di Carvico, Osio Sotto e di Dalmine.

E per coloro che dicono – e non mancano mai – che l’autonomia è scarsa, vi diciamo che non abbiamo mai avuto nessun problema.

Ma se proprio vogliamo pensare solo ai “quattrini”… bisogna dire che il pieno dell’e-Golf lo si fa con 7-8 euro, a seconda della tariffa elettrica del mercato libero. Se invece l’obiezione è il prezzo di acquisto della vettura, bisogna dire che 37.600 euro chiavi in mano non sono una cifra da sottovalutare, ma la tecnologia che possiede l’auto la può giustificare.

Dati tecnici e-Golf 85 kW (115 CV)

Motore: sincrono a magneti permanenti (PSM)

Potenza kW (CV): 85 (115)

Coppia Nm: 270

Batteria: Ioni di litio

Peso: kg 318

Posizione integrata nel pianale: Energia nominale kWh 24,2

Numero celle/moduli: 264 / 27

Tensione nominale: 323 V

Tempi di ricarica: AC 2,3 kW 100% SOC (State of Charge) h ca. 13

Tempi di ricarica: AC 3,6 kW 100% SOC (State of Charge) h ca. 8

Tempi di ricarica: DC 80% SOC (State of Charge) h ca. 0,5

Prestazioni: 0 – 60/100 km/h s: 4,2/10,4

Velocità massima km/h: 140

Combinato kWh/100km: 12,7

Emissioni (CO2) g/km: 0

Classe energetica: A+

Cambio: monomarcia

Porte 5

Lunghezza/larghezza/altezza mm: 4.254/1.799/1.453

Passo mm: 2.632

Carreggiata anteriore/posteriore mm: 1.549/1.518

Lunghezza divano sollevato/abbassato mm: 839/1.558

Volume (misurazione VDA): divano sollevato/abbassato l: 343/1.233

Massa a vuoto (DIN) kg: 1.510

Massa a vuoto (EU) kg: 1.585

Massa complessiva ammessa kg: 1.960

Carico kg: 450

Massa massima ammessa sugli assi ant./post: kg 970/1.040

Ciclo di guida NEDC km: 190

Autonomia: km 130 – 190

 

 

 

2 COMMENTS

  1. Mah, certamente il prezzo non è incoraggiante e l’autonomia è più o meno quella della Nissan Leaf, che arriva a 150 km/h di velocità massima anziché 140 e costa decisamente meno. Nel 2016 uscirà il nuovo modello Leaf con autonomia incrementata da 199 a 250 km, a quel punto il modello attuale si troverà ad un prezzo ancora inferiore.
    Comunque personalmente propendo per le ibride plug-in o le range extended, con cui se devi fare un viaggio (andare in vacanza, per es.) non ti devi preoccupare dove andare a ricaricare le batterie ed anche se queste diminuiscono le loro performance nel tempo, non rischi di rimanere a piedi. Con un po’ di attenzione si può riuscire ad andare quasi sempre a batteria, quando non ci si riesce parte il motore endotermico e ti porta a casa o dove vuoi.

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