L’esercito degli Stati Uniti investe nei veicoli elettrici e nella ricarica rapida

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Source: Burns & McDonnell

Dopo gli esperimenti condotti lo scorso anno, i militari degli Stati Uniti hanno effettivamente continuato ad utilizzare veicoli elettrici nelle loro basi.

Fort Carson è la base che era stata prescelta per testare l’utilizzo di una flotta di EV non solo per ridurre i costi di gestione dei mezzi ma in particolare per costituire un sistema di alimentazione di emergenza in grado di rendere il centro militare del tutto autonomo.

Sfruttando le batterie dei mezzi ed i loro circuiti di ricarica per alimentare la rete elettrica della base, i militari hanno sondato la possibilità di mettersi al riparo dai black out in caso di calamità, eventualità non poi tanto rara negli States.

Adesso nell’installazione militare del Colorado sono comparse stazioni di ricarica rapida bidirezionali che consentono sia di ricaricare la piccola flotta di mezzi pesanti a zero emissioni che di riprendersi l’energia erogatagli per dare corrente agli edifici.

Ciò avviene tramite connettori con standard SAE J1772 (quelli in concorrenza con CHAdeMO) in grado di supportare la bi direzionalità del flusso di energia elettrica; i veicoli sono invece un mix di Boulder EV e Smith Electric, tutti camion del tutto a zero emissioni il cui costo di mantenimento è quasi dimezzato rispetto ad equivalenti modelli a gasolio.

I dispositivi di ricarica sono stati concepiti all’interno di un programma chiamato “SPIDERS” (acronimo per Smart Power Infrastructure Demostration for Energy Reliability and Security) dal Southwest Research Institute (SwRI) e Burns & McDonnel Engineering: la capacità di erogare energia arriva ai 300 kW, mentre la scarica delle batterie a 60 kW.

È probabile che dopo Fort Carson altre basi militari americane adotteranno questi sistemi per rendersi indipendenti dalla rete elettrica civile: tutti questi esperimenti affermano sempre più le buone capacità del Vehicle to Grid, adottato sempre più da costruttori di veicoli e gestori di energia per prevenire i disastrosi black out provocati dagli uragani.

L’elettrico e l’ibrido, invece, stanno silenziosamente scalando gli indici di gradimento delle forze armate di differenti nazioni (noi ricordiamo Russia e Israele).

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Charged EVs 

 

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