SUV, atteso nel 2016 l’Audi Q7 e-tron ibrido plug-in

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Audi Q7 Un anno nel segno degli Sport Utility Vehicles, meglio noti come SUV, in chiave ibrida elettrica si prospetta nel 2016: al battesimo di Tesla Model X, Volvo XC90 PHEV e BMW X5 eDrive pare si aggiungerà anche quello dell’Audi Q7 e-tron, dato per certo da una “talpa” citata dal giornale AutoExpress.

Stando alle indiscrezioni, Audi avrebbe sostanzialmente eletto quella ibrida plug-in, tecnologia che combina autonomie da auto a benzina con un netto taglio delle emissioni inquinanti senza un’eccessiva dipendenza dalle colonnine di ricarica, a strada maestra per la sua gamma di lusso ed il SUV Q7 e-tron ne sarebbe uno dei primi frutti.

Dal punto di vista costruttivo non si vedono nemmeno molti ostacoli per la realizzazione di questo modello, già mostrato in versione concept: il Gruppo Volkswagen basa infatti la sua produzione su una piattaforma modulare condivisa tra i Marchi, così da poter facilmente dotare ogni modello di qualsiasi sistema propulsivo.

L’esempio si ha con la Golf, equipaggiata con motori benzina, turbodiesel, 100% elettrico, ibrido plug-in, a gas naturale e fuel cells.

Il fatto che Audi abbia portato al Los Angeles Auto Show 2014 una A7 h-tron Quattro ad idrogeno dimostra che il Marchio degli anelli non fa eccezione e potrebbe quindi accedere al drivetrain usato da Porsche, altra Casa del Gruppo VW, per il Cayenne S E-Hybrid.

Se così fosse, l’Audi Q7 e-tron offrirebbe un propulsore 3.0 turbocompresso V6 da 316 cavalli ibridato con uno elettrico da 70 kW, probabilmente alimentato da un pacco batterie di dimensione poco differente dai 10.8 kWh dello stesso Cayenne.

L’idea non pare azzardata: Audi, con l’introduzione dei modelli ibridi plug-in (la A3 e-tron e la R8 e-tron) ha già decurtato la media di emissioni inquinanti della propria gamma ed è quindi auspicabile, anche per via delle nuove norme europee, che prosegua su tale strada.

Inoltre, l’ibrido plug-in è un vantaggio anche per i clienti, che godono così di alte prestazioni con minori consumi, ergo costi. Chi poi ha facile accesso ai SUV premium, non ha di solito troppi problemi ad installare una wallbox privata di ricarica.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: AutoExpress

 

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