Nissan Leaf 2017: nuovo design e 300 km di autonomia per competere con l’idrogeno

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Nissan Leaf - photo credit: NISSANEV via photopin cc
Nissan Leaf - photo credit: NISSANEV via photopin cc
Nissan Leaf – photo credit: NISSANEV via photopin cc

Per competere con le auto a fuel cells ad idrogeno, una vettura elettrica deve offrire almeno 300 km di autonomia. Da questa affermazione di Andy Palmer, vice executive president di Nissan America, sono nate le aspettative per la nuova generazione di Nissan Leaf elettrica attesa per il 2017.

In un’intervista ad Automotive News, Palmer ha rivelato che gli ingegneri Nissan si stanno prodigando per far compiere all’EV il salto di qualità che tutti si aspettano. Anzi, che è necessario per soddisfare i requisiti sempre più stringenti delle normative anti inquinamento in giro per il mondo.

Non è certo che saranno 300 i km percorribili con una singola carica a bordo della nuova Leaf ma ciò su cui i Giapponesi si stanno concentrando è proprio la densità energetica e la formulazione chimica dei loro pacchi batterie.

La Leaf venne lanciata da Nissan nel 2010 con una capacità di 120 km per carica: malgrado il pacco batterie sia rimasto inalterato nei suoi 24 kWh, ad inizio 2014 è stata sbloccata una “riserva” pari al 14% dell’autonomia che ha esteso i km percorribili a 135.

Va da sé che 300 km equivalgono ad un raddoppio della capacità, il che, potrebbe apparire azzardato se non fosse che la cifra collima perfettamente con quanto già sentito in casa Volkswagen e Daimler. Inoltre, in passato Nissan ha già sperimentato un prototipo della Leaf con batteria da 48 kWh, esattamente doppia rispetto a quella attuale.

Il secondo punto saliente ha invece l’estetica per protagonista: come ammette lo stesso Mamoru Aoki, responsabile globale del design per il Marchio giapponese, la Leaf attuale ha un aspetto che fa immediatamente capire che si tratta di un’auto elettrica. Le Tesla, che Aoki gradisce evidentemente, invece hanno successo proprio perché non sembrano una vettura plug-in: sono accattivanti e basta.

Per questo la Nissan Leaf 2017 avrà un design molto più omogeneo con le linee del resto della gamma, nella ricerca di un aspetto definito da Shiro Nakamura, chief creative officier per Nissan ed Infiniti, “more mainstream”.

In tutto ciò, alla finestra che attende vi è proprio Infiniti, marchio confratello che nel 2017 progetta di lanciare la sua prima vettura 100% elettrica: oltre che per uno standard sulla ricarica wireless, ritenuta dotazione fondamentale, probabilmente la Casa sta aspettando il nuovo pacco batterie da 300 (?) km.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Automotive News

 

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